Gennaio, tempo di Focara. In tutto il Salento i riti del fuoco, che affondano le loro radici in un lontanissimo passato, si terranno nel mese, formalmente, tra i più freddi dell’anno. Ma a Novoli c’è la Focara per antonomasia che sempre più è un evento che travalica i confini non solo del Salento ma anche della Puglia. Oggi un ulteriore riconoscimento all’evento: Il Ministero del Turismo ha assegnato al Comune di Novoli un contributo di 419mila e 200 euro per la “Fòcara 2023”. Il decreto è dello scorso 22 dicembre e si aggiunge al patrocinio del Ministero della Cultura dello scorso anno. Soddisfatta l’amministrazione comunale poichè la famosa pira dedicata a Sant’Antonio Abate evidentemente viene riconosciuta come attrattore turistico, volto a sostenere la destagionalizzazione. “Se la Puglia vuole crescere – afferma il sindaco Marco De Luca – deve ampliare la sua offerta turistica. La Fòcara, se concepita come l’abbiamo pensata noi, ossia con una serie di eventi collaterali, che spaziano dal food di qualità agli appuntamenti culturali, musicali e con un programma che si spalma su un periodo più ampio, può essere – e lo sarà – volano per lo sviluppo turistico invernale”.

