Uno dei monumenti più visitati a Lecce che ha rischiato di rimanere chiuso sino a data da destinarsi. Invece questa volta i pronostici sono stati sbagliati. Il Castello di Carlo V, grazie all’intesa e alla collaborazione della Soprintendenza con il Segretariato Regionale per la Puglia del Ministero della Cultura sarà di nuovo fruibile dal martedì alla domenica. Il Comune di Lecce che sino al 31 gennaio lo da detenuto in quella data lo ha consegnato al Demanio per la parte di sua competenza. E sono stati due giorni di chiusura suscitando il timore non così infondato che restasse tale. Questa volta non è andata così: la Soprintendenza ha fatto in fretta. Sarà aperto anche per la realizzazione di un progetto finalizzato a raccogliere proposte utili per dare una dritta alla gestione verso un modello condiviso. E dal 2 febbraio la Soprintendenza ha acquisito la intera disponibilità del Castello. Consegna che ha l socpo di una gestione organica. Dovrà esserci una adeguata ricognizione di spazi, dotazioni – afferma una nota della stessa Soprintendenza – e una verifica puntuale della condizione di strutture e impianti. Il Comune dalla sua dovrà essere celere nel collaborare e consegnare tutto quanto necessario per detta ricognizione. Una mole importante di lavoro per riorganizzare la fruizione di un bene secondo una gestione unitaria e funzionale.

