Oggi ha preso il via il restauro dei ritrovamenti della statua di Minerva negli scavi di Castro. Il programma prevede la ricomposizione dei tre frammenti maggiori della parte inferiore della statua (il piede sinistro era stato rinvenuto nel 2015), la pulitura meccanica delle superfici, l’incollaggio delle schegge trovate nel corso dello scavo e la ricollocazione dei due blocchi del busto e della parte inferiore su un nuovo basamento. Durata prevista dell’interventodue mesi. Interessante quanto svelato dal prof. D’Andria che ha detto che “I ricercatori dell’Istituto per le Scienze del patrimonio culturale del Cnr hanno permesso, con innovative tecnologie basate sulla fluorescenza, di evidenziare la decorazione in rosso della veste e il colore biondo dei capelli di Atena”. L e statue che a noi sono giunte del candido colore del marmo erano in realtà nell’antichità dipinte, anche a colori vivaci. Atena era dunque per i greci “glaucopide” quindi bionda e con gli occhi azzurri e splendenti. “Il patrimonio di Castro – conclude d’Andria è in movimento, cresce e nutre nuove iniziative, come la mostra che si inaugura al MarTa di Taranto il prossimo 20 dicembre, esempio della capacità di una dinamica collaborazione fra enti diversi”.

