La morte del senzatetto marocchino che ha scosso l’opinione pubblica nei giorni scorsi aveva generato reazioni da più parti, comprese dichiarazioni da parte degli amministratori che avevano promesso una implementazione del numero dei posti letto, ha portato l’amministrazione stessa ad una accelerazione.
L’assessore Silvia Miglietta in una nota commenta: ” Come ogni anno affrontiamo i giorni più freddi rafforzando i servizi di assistenza, in piena collaborazione tra istituzioni, associazionismo e forze dell’ordine. L‘impegno e la disponibilità del gruppo comunale di Protezione Civile garantirà il presidio notturno di Casa comune al fianco dei volontari di Fondazione Emmanuel che si occuperanno dei servizi alle persone, che saranno raggiunte e invitate a mettersi al riparo grazie anche alla collaborazione della Polizia Locale e della Questura“. Il centro di prossimità Casa comune della Fondazione Emmanuel in Via Don Bosco da questa sera resterà aperto anche per l’accoglienza notturna delle persone senza fissa dimora. “ Grazie alla collaborazione tra la Fondazione, il Comune, la Polizia Locale, la Protezione Civile e la Questura sarà attivato un servizio di assistenza e ricovero notturno, implementato da una attività di ricognizione del territorio cittadino tesa a intercettare le persone senza fissa dimora per invitarle a trascorrere la notte al riparo. Ai cittadini accolti nella struttura sarà fornito un pasto caldo, un posto letto, la colazione mattutina e l’opportunità di fruire di servizi igienici e doccia”.

