Ospite di grandissimo prestigio e interesse per l’associazione culturale Lecce 77, che insieme al Polo Biblio-museale e alla Biblioteca Bernardini presenta il lavoro di Manoocher Deghati, fotoreporter iraniano trapiantato a Martina Franca, tra i trulli della valle d’Itria.
All’incontro “Parole e Immagini: conversando con Manoocher Deghati. 40 anni di fotografia, uno sguardo sull’Iran di oggi” partecipano il fotoreporter leccese Claudio Longo, la docente Rosita D’Amora, che insegna storia e cultura del Medio Oriente e dei Balcani presso UniSalento, la funzionaria dell’ambasciata italiana a Teheran dal 2008 al 2013 Giovanna Frezza e Anna Caputo, presidente di Arci Lecce solidarietà.
Nato a Orumieh nel 1954, Manoocher Deghati è un fotoreporter di fama internazionale, che ha documentato in maniera cruda e vivida i momenti più drammatici della storia recente. Creatore e direttore dell’unità fotografica delle Nazioni Unite (UN-OCHA/IRIN) e di AINA Photojournalism Institute in Afghanistan, direttore fotografico per Agence France Press (AFP) e Associated Press (AP), pubblica regolarmente i suoi scatti su National Geographic Magazine.

