17 arresti e denunce il risultato di questa operazione realizzata in coerenza con lemisure di sicurezza pianificate in prefettura in vista delle Festività Natalizie, nonchè in risposta ai recenti episodi di danneggiamenti di auto in seguito a incendi. Un mese dunque intenso per i Carabinieri di tutta la Provincia. Intensificati i pattugliamenti del Territorio e quanto emerso è in una nota diffusa dallo stesso comando provinciale dell’Arma. Diversi sono gli episodi, due sono per atti persecutori. In un caso è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale ordinario di Lecce nei confronti di un 44enne, il quale era già stato sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa e di dimora nel comune in cui sono avvenuti i fatti. La misura è stata emessa dopo ripetute violazione delle prescrizioni, così come accertato da carabinieri che hanno richiesto l’aggravamento e l’uomo è finito in carcere. Così per un altro soggetto, sempre sottoposto a ordinanza di custodia cautelare, già ai domiciliari, anche in questo caso una violazione delle prescizioni.Arresti e denunce per stupefacenti: a Casarano, arrestato un 20enne che, durante una perquisizione, è stato sorpreso a detenere in casa nove involucri contenenti 42,75 grammi di cocaina, materiale per il peso e il confezionamento della sostanza. A Racale, è stato eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura nei confronti di un 41enne che era già agli arresti domiciliari. È ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, fatto commesso a marzo. L’uomo è finito in carcere. Nelle operazioni di controllo ci sono denunce per due soggetti per guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di stupefacenti. Situazioni simili, spaccio, violazione di domiciliari et similia, in altri comuni: Galatone, Campi, Melendugno. Altre operazioni per altri reati, come furto e rapina, hanno portato a misure restrittive per altre persone in comuni diversi del Salento. In particolare a Lecce, in via Trinchese, i carabinieri della Sezione radiomobile hanno arrestato in flagranza una donna di 29 anni ritenuta responsabile di furto aggravato. Fermata dal personale di sicurezza di un negozio di abbigliamento, è stata trovata in possesso di vari capi di vestiario privi di placca antitaccheggio: valore 450 euro. La merce è stata restituita al negozio e la donna è finita in carcere.

