Botta e risposta tra Giancarlo Capoccia, coordinatore cittadino di Lecce del Movimento Regione Salento e l’assessore alle Politiche urbanistiche Rita Miglietta, il tema l’approdo di Frigole.
Ieri Capoccia aveva dichiarato che l’amministrazione che ” doveva essere quella della svolta per il turismo nautico e balneare” invece fa registrare”incertezza per le sorti dei nostri stabilimenti balneari ivi comprese le famiglie e l’indotto che lavora attorno ad essi e alle condizioni disastrose delle due uniche darsene san Cataldo e Frigole” ( cfr. https://www.trnews.it/2023/02/05/darsena-di-frigole-lincertezza-e-le-polemiche )
Di seguito replica dell’assessorE alle Politiche Urbanistiche Rita Miglietta:
L’assessore continua ricordando ” a quanti evidentemente non ne sono consapevoli, che quella che oggi viene definita “darsena” non ha alcun inquadramento urbanistico compatibile con questa destinazione, si tratta di un bacino con una foce che occorre attrezzare per rendere un approdo, secondo i criteri dettati dalla legge. È quello che il Comune sta facendo e porterà alla creazione di servizi funzionali tanto alla pesca quanto al diportismo: un punto di rifornimento per il carburante, servizi igienici, infrastrutture primarie oggi totalmente assenti, oltre alla necessaria liberazione del bacino dai sedimenti marini e al ripristino del tirante d’acqua. E solo la realizzazione di questo progetto, che sarà approvato in variante come opera pubblica, che consentirà finalmente il raggiungimento di standard adeguati. Perché no, non basta poco per rimediare ad una condizione che per decenni si è protratta al di fuori dei corretti standard urbanistici e di servizi”.
L’Assessore Miglietta aggiunge che è “Assolutamente ingiustificato, strumentale e semplicemente frutto di disinformazione è poi l’allarme che si intende lanciare sulla variante approvata come parco costiero dal Consiglio comunale relativa al progetto Tramareterra. Una variante che interessa una piccola area sulla Lecce-Frigole, una porzione che non ha alcuna interferenza con approdo, funzionale alla creazione di un parcheggio sostenibile che andrà a servizio della fruizione dell’area di Acquatina che l’amministrazione comunale ha dotato, dopo decenni di incuria, di un progetto di valorizzazione e fruizione”.
E conclude: “L’approdo di Frigole, per dirla in maniera chiara e accessibile, sarà un’opera pubblica dotata di servizi per la pesca e il diportismo e la variante del parco costiero non ha nulla a che vedere con le aree destinate alle attività ittiche, come si tenta di insinuare“.

