Trecentomila euro destinati alla retribuzione del personale di categoria A (ex lavoratori socialmente utili) utilizzato dalla Provincia di Lecce per servizi ausiliari: è questo il contributo straordinario per incremento contrattuale deliberato dalla giunta regionale. Nel marzo del ’21 il presidente Minerva aveva dichiarato “La tutela del lavoro e la valorizzazione del personale dipendente sono cima agli obiettivi di governo che ci siamo prefissati. E’ un momento di festa per tutti!” alla firma dei primi contratti di assunzione a tempo indeterminato e parziale per i lavoratori socialmente utili stabilizzati dall’Ente di Palazzo dei Celestini. Un atto che stava mettendo la parola fine a una vicenda di precariato e incertezza durata 25 anni. “Ho fiducia – aveva concluso – rispetto all’impegno che la Regione Puglia ha assunto di trasferire risorse finalizzate all’incremento del monte ore di questi lavoratori”, aveva concluso. Oggi quella risposta è arrivata. “Siamo di fronte a un risultato straordinario frutto del dialogo e dell’eccezionale lavoro di squadra che ha visto insieme Provincia e Regione e che ha permesso di garantire per un ulteriore anno l’integrazione orario a 19 ore per gli ex lsu. Un ringraziamento particolare va alla Regione Puglia e al Servizio Enti locali : “Grazie a questo provvedimento – continua il numero 1 di Palazzo dei Celestini – manteniamo il monte orario previsto per gli ex Lsu, che già la Provincia di Lecce aveva provveduto ad aumentare con risorse proprie, integrando i contratti a tempo indeterminato e parziale di 12 ore con ulteriori 7 ore per altri 4 mesi, da settembre a dicembre 2022”. Ai 67 (ora 65 per due pensionamenti) ex lsu, lavoratori con profilo professionale “usciere-operaio-commesso”, che sono stati stabilizzati con risorse statali che coprivano solo 12 ore, infatti, la Provincia di Lecce ha garantito comunque, in questi mesi, 19 ore lavorative, mettendo a disposizione risorse proprie di bilancio. Con il contributo regionale straordinario concesso, finalizzato alla copertura finanziaria per la parte eccedente l’orario contrattualizzato, la Provincia potrà coprire un anno di retribuzione oraria e al personale è assicurato il servizio di 19 ore settimanali per tutto il 2023.

