In una nota il sindacato FSI richiede l’apertura del confronto a quattro mesi dalla sottoscrizione del nuovo CCNL 2019/2021 dell’Area di Comparto Sanità. La nota lamenta che non si sia “visto ancora un’apertura del Confronto sul sistema degli incarichi previsto dal Contratto colletivo Sanità 19-21″ che prevede alcune tipologie di incarico, dalla loro graduazione e procedure di assegnazione, caratterizzate da trasparenza, oggettività e imparzialità.
“L’incarico prevede una maggiore responsabilità ed un maggior impegno richiesti al dipendente, una valorizzazione del merito ed è funzionale all’efficacia dell’organizzazione nel raggiungimento degli obiettivi aziendali” continua la nota che specifica quali incarichi debbano nello specifico essere istituiti: “Incarico di posizione, solamente per il personale inquadrato nell’area di elevata qualificazione, Incarico di funzione organizzativa, solamente per il personale inquadrato nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari, Incarico di funzione professionale, per il personale inquadrato nell’area dei professionisti della salute e dei funzionari, degli assistenti e nell’area degli operatori”.
L’organizzazione rivendica l’apertura del confronto anche per la presenza di posti vacanti proprio negli incarichi di coordinamento “circa 60 su 132 e di 26 incarichi di Posizione in tutta la ASL-Lecce.”
L’organizzazione infine stigmatizza l’operato di alcune figure apicali, nello specifico il Direttore Infermieristico e il Direttore Medico F.F. che con note ” come quella indirizzata al Direttore Amministrativo del PO “V.Fazzi” di Lecce, dove riconoscono di fatto, funzioni di coordinamento mai formalmente assegnate e non assegnabili se non a seguito di corrette e legittime procedure stabilite per legge e dal CCNL del Comparto Sanità”.
L’organizzazione richiede quindi l’immediato confronto e nella note chiude dicendo che “in caso di mancato adempimento provvederanno a comunicare una giornata di protesta con ogni opportuna azione per il riconoscimento di tutti gli istituti richiesti”

