Cita un passo un passo del profeta di Isaia, monsignor Michele Seccia, arcivescovo metropolita di Lecce, per formulare nell’introduzione del discorso gli auguri di buon Natale: “Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio” . Auguri che, che, spiega, “non sono un dire formale, ma pur avendo un tono famigliare devono introdurci nel mistero dell’Incarnazione e contemplare nuovamente l’incanto della grotta di Betlemme. La nascita di Gesù è un evento salvifico che ci permette ogni anno di rinascere interiormente, per trovare in Lui la forza che ci consente di affrontare ogni prova e difficoltà della vita” ‘

