
Il nuovo Prefetto di Lecce Luca Rotond si è presentato alla stampa stamani, dopo la nomina, avvenuta nell’ultima settimana di Novembre, e l’insediamento, di qualche giorno fa. Il Prefetto ha fatto un quadro degli impegni che ritiene prioritari nella sua agenda: oltre agli incontri ordinari, che servono a conoscere direttamente i rappresentanti degli enti locali e del tessuto economico del territorio, si aggiungono da subito, alcune riunioni legate alle situazioni contingenti del Territorio. Già la prossima settimana inizierà con una seduta del Comitato per l’ordine e la sicurezza incentrato sulle festività natalizie periodo nel quale storicamente si intensificano furti e rapine. Un problema che Rotondi intende valutare a breve sarà il fenomeno degli incendi dolosi, che nella cronaca recente hanno portato sotto i riflettori, in particolare il comune di Casarano. Il Prefetto convocherà alcuni sindaci, tra cui quello di Casarano, per valutare i fattori che possono essere alla base di queste azioni delittuose. Il primo appello è stato fatto ai cittadini: non essere reticenti, collaborare pienamente e senza paura con le forze dell’ordine. Altro tema che Rotondi ha dichiarato sarà al centro della sua azione la sicurezza del cittadino, attraverso la stretta collaborazione con i sindaci e strumenti come l’ implementazione della videosorveglianza che è sicuramente un deterrente oltre che supporto per eventuali accertamenti o indagini. Il Prefetto ha quindi parlato del rischio delle contiguità tra criminalità organizzata e apparati delle istituzioni locali: elogiando i predecessori, le forze dell’ordine e il notevole spessore del presidio giudiziario leccese, ha voluto comunque mandare un messaggio rassicurante quando ha specificato di non ravvedere casi di estrema criticità . Di grande attualità il tema dell’abusivismo: Rotondi ha assicurato vicinanza ai sindaci per la gestione delle azioni che comporteranno la tutela del territorio. Un riferimento importante il Prefetto lo ha fatto alla stampa ed ha definito fondamentale il ruolo di questa per la conoscenza del Territorio, per gli stimoli che da questa possono venire rispetto alle problematiche da gestire.

