“Il 15 gennaio 2010, alla presenza del Presidente della Repubblica Napolitano, l’Università di Bari fu intitolata ad Aldo Moro. Sarebbe giusto e doveroso che quanto prima la nostra Università possa ufficialmente chiamarsi Università del Salento Giuseppe Codacci-Pisanelli.” Si chiude così la nota a firma di Wojtek Pankiewicz che ricorda nella stessa che il prossimo 2 febbraio ricorrerà il 35° anniversario della morte di Giuseppe Codacci-Pisanelli “insigne uomo politico e studioso salentino, uno dei Padri della Costituzione, protagonista della nascita e dello sviluppo dell’Università di Lecce, di cui è stato docente di Diritto Pubblico nella Facoltà di Magistero e Rettore per venti anni”.
Pankiewicz continua il suo ricordo sottolineando quale sia stata l’opera di Codacci Pisanelli nel Salento e non solo. Nato a Tricase – di questa cittadina fu sindaco – fu ” prima in Assemblea Costituente e poi Deputato e Ministro della Repubblica, e al Salento, a favore del quale volle investire in modo illuminato e lungimirante in cultura con la vittoriosa “battaglia” per l’Università, anziché far giungere nel nostro territorio insediamenti industriali, veri mostri, come poi si sono rivelati l’Italsider a Taranto e la Montecatini a Brindisi”. Pankiewicz ricorda ancora il “costante interessamento per il potenziamento delle tre grandi fonti dell’economia salentina: il tabacco, la vite e l’ulivo. Ma è l’università che fu la più importante “battaglia” sostenuta dal Costituente, ” perché di vera e propria “battaglia” si trattò dice Pankiewicz osteggiata fortemente da parte dell’Ateneo di Bari sostenuta da Aldo Moro. ” Eletto a Bari, Ministro della Pubblica Istruzione nel 1957, fu ostile e sostenne la campagna antiuniversitaria salentina”. Questi i motivi per cui il politico e ex allievo chiede che si consideri all’Ateneo la possibilità di una intitolazione.

