Proseguono, su tutto il territorio nazionale, le iniziative promosse dall’Adoc (l’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori) per rendere sempre più leggibili e trasparenti le proposte sulle vendite di fine stagione: dai capi di abbigliamento e calzature agli indumenti personali. Senza tralasciare altri prodotti utili e indispensabili. “Gli appuntamenti programmati in tutta Italia – sostiene Giulia Procino, Presidente dell’Adoc Puglia -, sono finalizzati a tutelare e a rendere più consapevoli i consumatori in questa difficile fase economica che vede gli stessi in affanno per le diverse speculazioni messe in circolazione in una moltitudine di settori, dal caro benzina ed energia all’inflazione che influisce sugli alimenti, e per i quali, al di là delle manovre tese a recuperare provvigioni e dividenti da parte delle multinazionali, c’è anche gente o aziende di piccole dimensioni che hanno imboccato la strada nella quale tira il vento, portando l’acqua al proprio mulino”. Senza comprendere che proseguendo su questa strada nessuno va da nessuna parte; ovvero che non è una soluzione buona per nessuno, se non per un breve periodo. Quindi, per i motivi che accomunano la nostra vita quotidiana, l’Adoc Puglia (l’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori), per sabato 28 gennaio p.v., dalle ore 10:00 alle ore 13:00, a Bari, allestirà e presiederà un gazebo posizionato in via Argiro angolo via Dante; ovvero un riferimento visibile e di comunicazione per indicare e riaffermare il metodo di un corretto e consapevole consumo durante il periodo dei saldi. In quella sede, infatti, saranno esposte locandine che riproporranno il decalogo per non cadere in truffe o speculazioni che sottolineano metodi di vendita scorretta.
1-Il venditore è tenuto a sostituire l’articolo difettoso, lo sconto applicato non incide e non elimina questo diritto del consumatore nei limiti della legge
2- La prova dei capi di abbigliamento è lasciata alla discrezionalità del venditore, le regole sono le stesse tutto l’anno. Valutate quindi se scegliere un negozio che offre questa possibilità invece di un negozio che non la concede.
3.Il venditore deve esporre un cartellino con l’indicazione in euro del prezzo iniziale, di quello finale e della percentuale di sconto applicato, così è chiaro lo sconto effettivamente applicato.
4.Attenzione ai prezzi troppo bassi. E’ buona regola non fidarsi di sconti eccessivi, potrebbero nascondere prodotti difettati oppure i c.d. fondi di magazzino.
5.Prima di acquistare un prodotto controllate i prezzi esposti anche visitando più negozi. Un acquisto attento presuppone il giusto tempo per scegliere e per verificare l’effettiva convenienza.
6.Decidete l’acquisto in base ad esigenze concrete. E’ importante non fare acquisti inutili mossi solo dalla convenienza del prezzo. Decidiamo di acquistare ciò che effettivamente è utile o serve oltre che conveniente.
7.Utilizzate i negozi di fiducia dove è possibile acquistare prodotti già visti in vendita e magari anche già adocchiati a prezzo pieno. Così possiamo essere sicuri che gli acquisti fatti siano saldi D.O.C.
8.Controllate anche l’etichetta del prodotto, non solo il prezzo. E’ importante sapere cosa si compra, conoscere le caratteristiche e la qualità dei prodotti verificando anche se vi sono marchi di qualità e di sostenibilità ambientale e sociale. Acquistiamo con un occhio al prezzo ed un altro alla qualità e sostenibilità dei prodotti.
9.E’ possibile effettuare i pagamenti sia in contanti che utilizzando carte di credito e bancomat se il punto vendita è convenzionato. In questo caso, tranne che per oggettiva impossibilità, il commerciante non può rifiutare di accettare questi strumenti di pagamento.
10.E’ importante decidere la somma che possiamo spendere, ricordiamo sempre che le spese devono essere proporzionate alle nostre entrate. Non c’è “affare” nelle spese fuori controllo, impariamo a fare i conti con il nostro bilancio prima di effettuare ogni acquisto.

