Pescatore sportivo gallipolino ma di specie protette. L’uomo si è spinto verso le zone che sono area marina protetta di Porto Cesareo ma è stato intercettato dagli uomini della guardia costiera con 42 kg di oluturie, prelevate dai fondali. Dal 2018 la pesca dei famosi “cetrioli di mare” è vietate e a maggior ragione all’interno della riserva protetta. L’uomo 57 anni di Gallipoli, è stato denunciato all’autorità giudiziaria. La procura ha avallato l’operato degli uomini della guardia costiera gallipolina, autorizzando il sequestro ed il rigetto in mare, visto lo stato vitale dei preziosi “spazzini del mare”.Chiamate volgarmente “cetrioli di mare”, le oloturie sono delle specie essenziali per la salvaguardia della biodiversità, dato che il loro ruolo è quello di pulire i fondali, nutrendosi delle particelle organiche del fango. Per questo, come detto, ormai da quattro anni ne è vietata la pesca.

