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giovedì, Gennaio 15, 2026

Polizia Postale, reso noto il bilancio delle attività di contrasto e repressione crimini del 2022

La Polizia postale ha reso noto il bilancio delle attività di controllo e repressione del crimine svolte nel 2022. Le attività affrontate sono state Contrasto alla Pedopornografia online; adescamento online; cyberbullismo; sextortion; attacchi hacker ad infrastrutture critiche ad istituzioni, aziende e privati; cyber terrorismo; financial cybercrime e infine reati contro la persona perpetrati on line (stalking, diffamazioni, minacce, revenge porn, molestie, illecito trattamento dei dati, sextortion, sostituzione di persona..ect..).Continue e sempre più evolute le sfide investigative sulle macro-aree di competenza, in particolare negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, della protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, del financial cybercrime e di quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche, riconducibili  sia a forme di fondamentalismo religioso che a forme di estremismo politico ideologico, anche in contesti internazionali. In calo il dato dei crimini nell’area della Pedopornografia e pornografia minorile online, nel senso della diffusione e circolazione globale di materiali. Al contrario è stato registrato un aumento dei soggetti individuati e deferiti per violazioni connesse ad abusi in danno di minori. In particolare il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Puglia” con sede a Bari, e le dipendenti Sezioni Operative (SOSC) di Foggia, Brindisi, Taranto e Lecce, nel corso del 2022 hanno fornito il proprio significativo contributo al perseguimento dei risultati conseguiti su scala nazionale. In particolare, l’OPERAZIONE “REVELATUM”, condotta dal Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale della Puglia nell’ambito del contrasto alla pedopornografia online, ha visto coinvolti 72 indagati, destinatari di altrettanti decreti di perquisizione su tutto il territorio nazionale, emessi dall’A.G. procedente. Denunciate 59 persone per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico e altre 7  tratte in arresto in flagranza di reato per detenzione di ingente quantitativo di materiale realizzato mediante sfruttamento di minori. Nel mese di ottobre il COSC di Bari, congiuntamente alla Polizia di Frontiera marittima, ha tratto in arresto presso il porto di Bari un uomo che faceva ingresso nel territorio nazionale con al seguito supporti digitali sui quali sono stati rinvenuti circa 5.000 tra video e immagini ritraenti minori anche di tenera età vittime di abusi sessuali. Nel corso dell’operazione è stata anche documentata un’intensa attività di scambio di materiale sulla rete e attraverso canali di messaggistica.

 

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