Antonio Quarta, imprenditore che dà il nome alla marca di caffè più bevuta nel Salento, interviene dopo che il sindaco Salvemini rende ufficiale la notizia che la struttura che era un distributore di benzina all’incrocio di snodo di Porta Napoli sarà un info point turistico e non un bar. “Sono contento che il sindaco Carlo Salvemini abbia una volta per tutte sgombrato il campo da voci e illazioni: lproporrei di aggiungere anche un punto di informazione ambientale dotato di impianto di ricarica veloce per auto elettriche, all’insegna della transizione ecologica. E magari di una navetta elettrica, nel fine settimana anche notturna, per aiutare i locali della movida del centro storico, sempre più isolati a causa della pedonalizzazione crescente dello stesso”. Continua Quarta: “A cosa sarebbe servito l’ennesimo bar in una zona densa di caffetterie? Quella zona di Lecce, “grazie” alle normative vigenti sulla liberalizzazione che hanno reso il settore ingestibile – perché il commercio senza regole non è un commercio sano – è già zeppa di locali. In queste condizioni”, spiega ancora l’imprenditore, “si crea una condizione di cannibalismo sfrenato per cui chi apre non aggiunge nulla all’economia locale, ma sottrae risorse agli altri”. Conclude l’imprenditore: “Mi sento quindi di chiedere al Comune di Lecce una moratoria al riguardo, e alle associazioni di categoria degli esercizi pubblici un momento di riflessione collettiva su questo problema”
Gli risponde Paolo Foresio, assessore al Turismo e e alle aìAttività Produttive: “Mi fa molto piacere che un imprenditore della città del calibro di Antonio Quarta manifesti soddisfazione per la destinazione d’uso che l’Amministrazione ha voluto per l’ex Stazione Agip, che grazie al progetto finanziato con fondi Pnrr diventerà il primo grande hub di riferimento per l’accoglienza e l’informazione turistica, in stretta connessione, peraltro, con l’hub della mobilità che grazie a un altro progetto finanziato con i fondi Cis realizzeremo al Foro Boario, ingresso nord della città, snodo essenziale per gli arrivi. In linea con quella che è la nostra idea di servizi e di accoglienza, abbiamo ritenuto di puntare sull’ex Agip sia per la sua posizione strategica che per il suo valore storico e architettonico”.
L’assessore Foresio dichiara di accogliere con piacere la stimolante riflessione sulla massiccia presenza di esercizi commerciali in città “tema di cui ci siamo fatti carico, affrontandolo all’interno del Documento Strategico del Commercio, approvato in consiglio comunale lo scorso giugno. Per la prima volta nella storia di Lecce abbiamo messo ordine, proponendo un quadro di regole chiare sulle nuove aperture che hanno il grande obiettivo di mettere ordine, alzando la qualità dell’offerta commerciale e guidandone lo sviluppo”.
E conclude: ” Siamo a disposizione come sempre ad accogliere consigli e suggerimenti e, come già fatto nel corso della stesura del Documento strategico del commercio, sono pronto a confrontarmi in maniera sempre propositiva con le associazioni di categoria e con gli imprenditori che animano la nostra città facendone un’eccellenza anche dal punto di vista commerciale”.

