E’ tempo di regali, ma la crisi impone una riflessione sulla modalità con cui si pensa al dono. 4 pugliesi su 10 costretti a fare i conti in modo stringente, lo evidenzia Coldiretti inun sondaggio condotto sul suo sito https://puglia.coldiretti.it/ . Emerge che il 38% dei pugliesi non acquisterà regali natalizi, il 22% ridurrà la spesa del 70%, il 16% spenderà la metà rispetto all’anno scorso e solo il 9% destinerà lo stesso budget dell’anno scorso all’acquisto dei regali di Natale. Prevale il regalo utile, dai libri ai vestiti, dal denaro ai prodotti di bellezza. Ma non manca l’enogastronomia, spesso prodotti alimentari in vendita nei mercati ed è proprio la presenza personale del produttore agricolo che – sottolinea la Coldiretti Puglia – può offrire informazioni dirette sul luogo di produzione e sui metodi utilizzati. Anche quest’anno l’on line si conferma come un canale importante per la spesa dei regali. Le motivazioni per la spesa in rete – spiega la Coldiretti – sono la possibilità di avere la consegna a domicilio, una più ampia possibilità di scelta, l’opportunità di fare confronti e i prezzi convenienti anche se restano perplessità soprattutto sulla sicurezza dell’acquisto, la consegna di un prodotto integro e i rischi per la mancata corrispondenza del prodotto sul video rispetto a quello consegnato. Ma non è secondario l’ orientamento a ricercare prodotti del territorio da acquistare direttamente dal produttore nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

