Appuntamento con la danza, la danza tradizionale che nel Salento è, come in gran parte del Sud, la tarantella, meglio la taranta. Il Teatro è il Nasca, che ospita alle 20.45 il prossimo 20 gennaio Taràn, di Mariella Martella, coreografa e danzatrice. Da un’idea di Ippolito Chiarello. NASCA-Teatri di Terra nasce nel gennaio 2007 ed è una sigla teatrale che si nutre dell’esperienza dell’attore e regista salentino per sviluppare un lavoro di ricerca e proposta artistica e teatrale in particolare, con un occhio attento al territorio e lo sguardo proteso al mondo, con l’intento di avvicinare le persone alla cultura teatrale e inevitabilmente a tutte le forme d’arte. Edoardo Winspeare commenta così il lavoro della Martella: “La danza tradizionale ci ricorda chi eravamo. È una messa danzata che celebra il collante sociale e identitario di un popolo della terra. Questo è quello che fa la coreografa e danzatrice Maristella Martella, nel quale scandaglia l’origine rituale e terapeutica delle Tarantella ispirandosi al confronto tra tradizione e riti di guarigione e tra ricerca espressiva del linguaggio teatrale e coreutico contemporaneo”. Lo spettacolo, ospitato sul palco di Nasca per la rassegna UNicA, si focalizza sulla trance e il tarantismo salentino, partendo dallo studio degli elementi gestuali propri delle culture mediterranee. Info: 347/4741759.

