Si chiude oggi La PERSONALE, progetto culturale che condensa quattro spettacoli in tre giorni, per indagare la contemporaneità attraverso il teatro. L’idea di teatro della compagnia italo-tedesca Barletti/Waas è un discorso sul mondo. Un discorso che crea un mondo, quel mondo che nasce tra due persone che discutono, tra gli attore e gli spettatori, tra un attore e un altro attore, tra il testo e l’azione, tra la parola e la presenza, tra il gesto e la musica e tutte le altre possibili combinazioni che fanno di uno spettacolo dal vivo, uno spettacolo vivo. Oggi gli ultimi due incontri a seguire: “Monologo della buona madre” è la storia del corpo a corpo di una donna con se stessa: con il proprio corpo, con la propria coscienza, con il proprio ruolo di madre, con l’immagine di sé, con i propri modelli, con le proprie aspettative, con la propria inadeguatezza, con la propria fallibilità, con la propria creatività. A seguire va in scena “Ashes to Ashes”. La terra è in fiamme, migliaia di ettari di foresta diventano cenere. Insieme agli alberi bruciano la memoria, il passato, l’immaginazione e la speranza, ovvero il futuro. Con l’orizzonte esteriore è quello interiore che va a fuoco e nel disperato cercarsi in mezzo al fumo di un paesaggio diventato deserto, passato e futuro si confondono e si perdono. La salentina Lea Barletti e il bavarese Werner Waas sono gli attori che hanno condotto questo discorso sul mondo.

